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i Buddisti dicono che " piccolo e' bello "... mi sono
spesso chiesto se cio' e' tutto riferito alle difficolta' da
superare per ottenerlo o se e' bello solo perche' piccolo in
se'; probabilmente, visto da loro non e' pregevole il piccolo
per il piccolo, ne' la difficolta' da superare per ottenerlo,
ma bensi' cio' che si rivela nel tempo in colui che lo affronta
e che quasi spettatore , di colpo poi realizza qualcosa... Ogniuno
poi ne faccia il tesoro che vuole, ma e' quantomeno intrigante
tutto cio'. I modellisti piu' esigenti ed appassionati hanno
qualcosa di velatamente strano se li si spia lavorare e che
mi rievoca questa postura mentale, sempre che siano disposti
a farsi osservare volentieri, pare infatti che non amino molto
dare spettacolo del loro fare, inoltre, ad avvalorare quanto
osservato sopra, non e' assolutamente vero che guai a toccare
i loro modellini, non tutti almeno e dipende come, a volte quando,
in alcuni ho notato anzi un certo distacco dall'oggetto appena
terminato, un semi-sentimento che forse guarda gia' piu' in
la' e che appare appena concluso lo stesso. Guardiamone intanto
i risultati diciamo fisici ed un buonisimo lavoro a loro.

In primis un ottico milanese, Marco Sivelli,
che oltre ad essere una persona amabile, a tempo perso
produce anche quello che si vede sotto... nel caso specifico
di tratta di una mini morsa in ferro fatta completamente a mano.
La cosa non dovrebbe stupire piu' di un tanto, oggi si miniaturizza
di tutto, ma questa morsa ha anche, malgrado le sue misure estremamente
ridotte una particolarita': funziona e nel suo piccolo si puo'
usare, quindi serra proprio bene con le sue ganasce, come una
morsa a grandezza normale, pur con gli ovvi limiti del ridotto,
cosa che invece generalmente non e' sempre disponibile nelle
micro-copie di oggetti. Notare bene non solo le dimensioni,
le proporzioni e la corrispondenza al reale, gia' " piccole
" da far sorridere benignamente, ma la cura con cui e'
eseguito il tutto. Gli attrezzini poi sono epici direi.


C'e' chi si destreggia
coi modelli navali non solo ingegnosi,
alcuni sono anche veramente spiritosi. Questa barchetta tutta
in legno, dove il pescatore ben organizzato...rema allegro e
vigoroso, ha un motore a molla e' di pochissimi centimetri.
I particolari, ovunque in questo modellino simpaticissimo e
ben fatto, son tutti da scovare e gustare con calma.



I microaerei...
hobbysti, ma studiosi certosini della dinamica e della portanza
si cimentano e si sfidano anche in INDOOR, gare al chiuso, generalmente
palestre, vere gare internazionali, ogni anno, dove appaiono
sia modelli ultra tecnologici, sia ispirazioni empiriche, quando
non veri rifacimenti di progetti leonardeschi. L'avvento poi
dei motori BRUSHLESS,
un'evoluzione leggerissima e molto piu' potente dei motori elettrici
ad induzione normale, ha consentito di superare molti problemi
connessi col rapporto peso-potenza e pure con l'ingombro, molto
minore, potendo appunto contare su una potenza molto maggiore.
Da non sottovalutare i veleggiatori puri ed i modelli ad elastico,
alcuni ispirati anche al sistema di volo degli uccelli o degli
insetti.
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.......................ISPIRATO
AD UN INSETTO.......................BATTE
L'ARIA ANCHE L'IMPENNAGGIO DI CODA
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La miniaturizzazione
permette di realizzare addirittura in appena 5 centimetri ed
anche meno, dei piccoli robot,
che fanno di tutto, persino partecipano in modo semi-intelligente
a partite di mini-calcio, percorsi ad ostacoli e persino combattimenti...all'ultimo
cip.


L'audio
ed il video hanno subito in questi ultimi anni una trasformazione
che ha stravolto non solo tutti i concetti legati a questa branca,
ma anche il suo possibile uso, abbassando i costi e rendendo
fruibile a quasi tutti di vedere, sentire e non solo nel visisibile
diciamo normale. Esistono video camere ad infrarossi capaci
di vedere nel buio, nella nebbia ed apparecchiature audio talmente
sensibili, oggi computer-servite, che possono nei casi limite
addirittura translare non solo un linguaggio ad un'altro, ma
anche di interpretare, scindere, filtrare, completare e dar
senso riconoscibile ai rumori. Quello che insomma si vedeva
nei primi film di James Bond non solo e' stato superato abbondantemente,
ma e' anche disponibile a tutti ed a prezzi relativamente abbordabili.
Da non sottovalutare poi la possibilita' di interfacciare-collegare
il tutto ad altro, con semplici microspine, come si fa con il
pc; si puo' infatti ottenere qualcosa di veramente " su
misura ", anche implementando l'utilizzo di uno specifico
con accessori in altri campi, non neccessariamente legati solo
all'audio e video, ma a qualsiasi.

Una microcamera da 20x20x25 millimetri, autoalimentata,
autofocus a colori reali , campo della visuale simile all'umana,
che vede e sente anche di notte e che trasmette il tutto ad
una ricevente, in radio frequenza settabile, fino a circa 500
metri, prolungabile ulteriormente all'infinito, con dei ripetitori
radio, anche loro ovviamente miniaturizzati ed autosufficenti.
Ne esistono gia' in commercio da 5mm x 5mm...
la privacy ? ...un'utopia.

Ed altre piccole, piccolissime ne arrivano
presto
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