Perdonatemi,
io mi rifaccio sempre ad un modello che credo sia responsabile
di molti miei cambiamenti che non hanno influenzato solo la
mia vita nel pensiero e nel gestire il mio fisico, ma anche
ed in modo determinante il mio lavoro, specialmente nel come
si lavora; parlo del buddismo zen e sopratutto della postura
zen del vivere. Lungi dal voler fare proselitismo cosa che
aborro e qui poi, ma negli anni ho notato molte affinita'
e conseguenze in quello che seguo nel mio pensiero privato,
esse si sono riversate nell'eseguire e nei risultati di questo,
per me almeno sorprendenti, niente di eccezzionale beninteso,
ma quando per esempio penso ad un classico lascito zen : "
rallenta, semplifica e sii gentile " mi si apre ed inizia
a sorridere anche qualcosa altrove. Tralascio il " sii
gentile " ma osservo il " rallenta e semplifica"
; cio' nel lavoro per me e' un fatto tangibile che osservo
continuamente e che reputo positivo, sopratutto perche' alla
fine io mi ritengo un pratico, mi piace esserlo e qui appunto
leggerete infatti prevalentemente della pratica, ma cio' che
ho posto come preambolo sopra ha delle conseguenze non tanto
poi accessorie, viste da me naturalmente. Io "faccio"
a volte speditamente e potendo corrette certe cose, cio'sicuramente
beneficiando dell'esperienza, che inevitabilmente cresce facendo
una data cosa per anni, fin qui credo sia la normalita' del
divenire artigiano, specialmente se perseguito con passione,
ma quando associato a questo spunta una specie di musica del
fare che dire ? questa non e' musica da ascoltare ma c'e',
quindi la sogno ? ma io sto lavorando ben sobrio, a volte
persino mi taglio, mi brucio, non e' quindi un'assortirmi,
eppure c'e un'armonia che quando faccio sento che nasce, segue
ed accompagna il fare, in certi casi io son portato fin a
credere che addirittura esegua in me, in alcuni casi io divento
un po uno spettatore insomma, spiazzatissimo perche' ben presente
e coscio di quel che accade. E', anzi io non so che cosa sia,
ma vi auguro che possa accadervi, il lavorare cosi' non opprime
mai ed i risultati anche piccolissimi a volte fan proprio
pensare; e' una cosa che vivo da parecchi anni, non mi interessa
usarla, non credo neanche poi si possa, ma bensi' ringrazio
tanto di parteciparvi, le pagine che ho scritto e che scrivero'
ancora qui sul sito sui materiali, le ricette e tutte le procedure
sono influenzati da cio', per cui fatte salve le ricette e
le info tecniche ulteriori, umilmente consiglierei di prendere
visione di tutto il resto solo e prudentemente come ad un
punto di vista, mio e del tutto personale. Spero comunque
che tutto cio' nel suo insieme e nel suo piccolo vi possa
servire bene come la fa da anni con me; buona navigata.